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FILOSOFIA DEL MASSAGGIO

Il massaggio (dal Greco “massein”- impastare), è la più antica forma di trattamento manuale rivolto al benessere di tutte le fibre del corpo umano, nonché una vera e propria arte creativa.

Il perno della filosofia del massaggio, rotea attorno al principio secondo cui mente e corpo sono un tutt’uno, dove un elemento non può prescindere dall’altro. Pertanto il massaggio si pone come tecnica di benessere che, attraverso la stimolazione manuale del corpo, va ad apportare benessere anche alla mente, guidandola in un percorso bidimensionale di relax ed appagamento della serenità personale.

Massaggiare un’altra persona, infatti, vuole dire stabilire un contatto fisico intimo che, a differenza di quanto si pensa erroneamente nell’accezione comune, non rientra affatto nella sfera dell’erotico, bensì va a creare un legame di fiducia che trasmette emozioni attraverso il tatto.

 

Il massaggio infatti si basa sulla “magia del tocco” da quell’energia che si trasmette da terapista a cliente e che non può essere sostituita da nessun macchinario artificiale. Solo l’energia che fluisce da un corpo all’altro è la vera linfa del benessere, conosciuta in oriente come Chi,CI, Prana ed in Occidente come Bioenergia.

La sensazione di benessere e rilassamento che si ottiene da queste pratiche, presuppone una conseguenziale apertura anche di tipo mentale, trasferendo massaggiatore e massaggiato, in una dimensione estranea alla frenesia del mondo esterno, donando attimi di piacevole ritempro e ritrovo di sé stessi.

 

 

Nel mondo animale, la pratica del massaggio non è estranea, infatti molti mammiferi (ma anche alcuni tipi di uccelli, cetacei e rettili) lo adoperano per scaricare la tensione, o per ricreare il legame che si stabilisce tra la madre ed il suo cucciolo. Ne abbiamo un esempio con i gatti domestici i quali “impastano” il proprio padrone per ritrovare un contatto di fiducia e di protezione. Una ricerca dell’università inglese di Bristol pubblicata su Biology Letter, ha inoltre osservato questo meccanismo in un uccello sudafricano che vive in comunità di una dozzina di individui, tutti con la curiosa abitudine di lisciarsi reciprocamente le penne. Secondo gli esperti, lo farebbero proprio per scaricare la tensione ed a sentirsi accettati e protetti.

 

Ed anche nell’uomo la pratica del massaggio sembra essere insita: già da prima della nascita, infatti, con il “massaggio olistico originario” effettuato dalla parete uterina al feto a partire dal terzo mese di gravidanza. Poi nella prima infanzia, l’atto di suggere il latte dal seno materno presuppone un massaggio gengivale, come anche il tocco tra madre e figlio, volto a suggellare un legame emotivo, che durerà per sempre. E ancora: l’atto di massaggiarsi la parte dolente a seguito di un urto è una pratica universale ed istintiva, così come lo stirarsi al mattino appena svegli, per sgranchirsi le membra.

Insomma, sembra proprio che una delle più efficaci scuole di massaggio, sia quella istintuale.

 

Il massaggio manuale, dunque, è universalmente riconosciuto come patrimonio storico delle culture orientale e tradizionale, delle quali rappresenta un ideale punto di incontro, ma anche come filosofia dei mutui rapporti sociali, dei quale rappresenta una profonda corrente di pensiero.

 

 

 

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Una risposta

  1. 5 Novembre 2016

    […] tu valuti con cura le diverse specifiche di ogni tipo di lettino, perché la riuscita di un buon massaggio dipende anche dal supporto sul quale lo si […]

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