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COME APRIRE UN CENTRO MASSAGGI DI ESCLUSIVO BENESSERE (NO ESTETICA)

 

Abbiamo voluto esaudire il desiderio di tanti, che volevano conoscere gli aspetti burocratici e fiscali dell’apertura di un centro massaggi di benessere, senza finalità estetiche.

CHE COS’E’ UN CENTRO MASSAGGI DI ESCLUSIVO BENESSERE?

 

E’ un centro massaggi aperto al pubblico, quindi completamente diverso dallo studio privato. Al suo interno, si troveranno diverse cabine (postazioni) di massaggio e gli unici trattamenti che si svolgeranno saranno proprio massaggi di esclusivo benessere, senza finalità estetiche.

Quindi nessuna presenza di macchinari estetici, e nessuno svolgimento di qualsivoglia trattamento estetico, compresi massaggi che abbiano come fine, quello dell’estetica.

COME SI APRE UN CENTRO MASSAGGI ( A PRESCINDERE DALLE TECNICHE, QUINDI COMPRENDIAMO ANCHE IL MASSAGGIO ORIENTALE ) ?

Vogliamo darti qualche dritta qui.

 

Prima di scoprire COME SI APRE UN CENTRO MASSAGGI DI ESCLUSIVO BENESSERE,clicca sull’immagine , oppure qui e apri l’apposita pagina in un altra scheda: potrai scaricare l’ebook contenente le 9 tipologie di attività con i massaggi e capirai anche le differenze a livello fiscale tra studio e centro (codici ateco 2016 e tantissimo altro!). Poi ritorna qui e finisci di leggere l’articolo ?

 

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Per aprire un centro massaggi di esclusivo benessere è obbligatorio il codice ateco 96.04.10 che inquadra proprio le attività di centri per il benessere fisico e quindi inquadra i centri in questione. Segue quindi l’obbligo dell’iscrizione alla camera di commercio e la SCIA ( documentazione con il quale il comune controlla i requisiti burocratici, fiscali, igienico sanitari e da poi l’ok all’apertura. Sostituisce la DIA, cioè la dichiarazione di inizio attività).

Per aprire un centro massaggi di esclusivo benessere quindi, si devono rispettare i requisiti igienico sanitari che la asl di competenza territoriale, emana. E i requisiti tecnici emanati dal comune dove si vuole aprire il centro.

I requisiti igienico sanitari e di sicurezza sul lavoro, riguardano l’illuminazione, la ventilazione, entrate, uscite, altezza, dimensione stanze e tutto ciò che è legato alla sicurezza dei lavoratori e dei clienti.

I requisiti tecnici burocratici riguardano la struttura catastale dell centro. Quindi il centro deve avere categoria C1 o altra categoria C, classica dei locali commerciali e agibilità a norma di legge.

Ovviamente un centro avrà anche degli obblighi dopo l’ok del comune che avrà così approvato l’apertura. Tares obbligatoria, obbligo del listino prezzi, obbligo di nominare un responsabile per la sicurezza, obbligo di esposizione dell’orario di apertura e chiusura e così via.

 

E LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO?

Il codice ateco che inquadra questa tipologia di attività, è nato da poco E LO DIFFERENZIA DA UN CENTRO ESTETICO.  M il centro di massaggi benessere, anche se diverso dal centro estetico, ha notevoli sinergie con quest ultimo.

Anche se ancora non esiste una normativa specifica per i soli centri di massaggi benessere, gran parte di asl e comuni, fanno riferimento alla normativa che regolamenta L’APERTURA DI CENTRI ESTETICI.

La trovi qui:  https://www.massaggielavoro.com/wp-content/uploads/2014/11/Legge-estetista-1-1990.pdf

Tuttavia nasce un quesito: perchè prendere questa normativa visto che un centro estetico ha anche macchinari mentre il centro massaggi no?

E quindi viene da pensare che gran parte dei comuni e della usl di competenza territoriale, non applichino tutta la normativa, ma solamente i punti relativi all’allestimento delle cabine massaggio. Un compromesso sicuramente buono in attesa del tanto atteso albo degli operatori di massaggi e regolamentazione dei centri massaggi benessere in tutta Italia, che definirà sicuramente i requisiti obbligatori per tutti e in tutta Italia.

 

TUTTI POSSONO APRIRE UN CENTRO MASSAGGI DI BENESSERE? E IN QUALSIASI ZONA D’ITALIA?

visto che manca una legge e un albo che regolamenta il settore olistico dei massaggi, vogliamo chiaramente dirti che ogni comune ragiona a modo proprio. Solitamente troviamo 3 tipologie di pensiero quando si richiede l’apertura di un centro massaggi e quindi cosa pensano i comuni riguardo il titolare del centro e le figure che lavoreranno al suo interno:

1) Solo estetisti/e con apposito titolo conseguito dopo i 3 anni di corso, possono aprire centri massaggi e lavorarci, anche se non si effettuano trattamenti estetici all’interno. Sia l’imprenditore che i dipendenti quindi, devono avere la qualifica di estetista ai sensi della legge che regolamenta la professione

2) Basta essere operatori olistici in tecniche di massaggio, purchè si abbia un attestato congruo con la tipologia di massaggi che si effettuano (se hai un attestato in massaggio antistress e apri un centro di massaggi orientali, è ovvio che devi avere un attestato in almeno 1 disciplina orientale no?). In questo caso titolare e lavoranti devono avere almeno un attestato olistico, congruo con i servizi di massaggi svolti, senza essere per forza estetisti qualificati. Qui si fa riferimento all’ultima risoluzione MISE (MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO) che trovi qui e che afferma chiaramente la differenza fra centri massaggi benessere thailandesi sono diversi dallo svolgimento di qualsiasi attività estetica

3) Si può aprire un centro massaggi da semplice operatore di benessere, o addirittura senza avere un attestato, purchè all’interno ci sia un direttore tecnico abilitato alla professione estetica. Quindi: titolare senza alcun attestato, lavoranti per forza con almeno 1 attestato in tecniche di massaggi olistici, ma presenza obbligatoria di un direttore tecnica con qualifica di estetista.

Quest’ultima, che risulta essere la più diffusa in tutta Italia, al momento, implica che se Pinco Pallino ami il settore del benessere e voglia aprire un’attività del genere ma non ha titoli, neanche un attestato di benessere qualsiasi, possa si farlo, ma purché assuma personale adeguato, tra le quali una persona specifica chiamata direttore tecnico, capace di controllare il lavoro durante tutto l’orario di apertura.

E’ un pensiero che noi apprezziamo perché non pone limiti agli imprenditori che vogliano aprire attività di massaggi, ma allo stesso tempo fa in modo che ci lavorino persone qualificate in grado di controllare costantemente che il lavoro segua gli standard di qualità dati dal rispetto di tutte le norme igienico sanitarie e di sicurezza sul lavoro.

Ovviamente il discorso su come aprire un centro massaggi di benessere è molto ampio,  però qui per lo meno hai una panoramica generale di come funzioni in Italia riguardo questa specifica tipologia di attività e speriamo seriamente di averti aiutato!!!

 

QUESTO ARGOMENTO, LO SPIEGHIAMO MOLTO DETTAGLIATAMENTE NEL NOSTRO CORSO UNICO IN ITALIA: COME APRIRE UN’ATTIVITA’ DI MASSAGGI BENESSERE NEL 2016-IL MASSAGGIATORE PROFESSIONISTA. 

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77 Risposte

  1. Andrea ha detto:

    Salve buona sera, ho degli attestati conseguiti all estero fuori dall EU di varie tecniche di massaggi, volevo sapere se era possibile comunque aprire uno studio per dare massaggi con questi attestati o se c’è la possibilità dì validarli, grazie

  2. Salvo trovato ha detto:

    Mia figlia è fisioterapista… Vorrei aprirgli un centro benessere con spa e studio fisioterapia annesso chiedo se è possibile e che destinazione devono avere i locali.. Perché una parte è a10 ovvero uffici dunque adatti a studio medico il resto è artigianale

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Ciao, non trattiamo tutot ciò che riguarda professioni sanitarie. Dovresti sentire il Suap (ufficio attività produttive) in comune, però crediamo a rigor di logica che devi avere un ambulatorio, ma informati bene in comune, grazie.

  3. Hana ha detto:

    Buon giorno con attestati di massaggi olistici posso aprire studio privato ? Sono di Veneto..Grazie per la ridposta

  4. Anna ha detto:

    Buongiorno sono una operatrice olistica massoterapista, volevo chiedere, posso aprire un centro benessere con sauna e ovviamente massaggi?

  5. michela ha detto:

    buonasera, sono estetista con abilitazione, lavoro in una Spa di un hotel dove si alterna un operatrice olistica con partita iva e una ragazza con nessun attestato che sta imparando. ho responsabilità su di loro? io tante volte non ci sono quando loro lavorano. che tipo di responsabilità ho? grazie

  6. Daniele Barbieri ha detto:

    Mi è stato chiesto di andare ad effeuare massaggi rilassanti presso una struttura dove viene praticato yoga. Non è presente nel centro un’estetista o simile ed io ho la partita Iva. L’attestato del corso effettuato l’ho lasciato tempo fa in struttura lontano da dove vivo ora. È possibile? Grazie!

  7. Francesca magnani ha detto:

    Io sono estetista ma ho fatto solo due anni non il terzo per L abilitazione per direttore tecnico e per aprire. Vorrei aprire un centro o studio massaggi. Posso? Sono in Emilia Romagna. A chi mi devo rivolgere esattamente ?

  8. Caroline ha detto:

    Salve,abbiamo un albergo,vorrei aprire in studio massaggio,benessere ,jacuzzi,foot spa.Non abbiamo nessun attesta e ma un certificato che ho frquentato in Asia. E possibile in una stanza del albergo 20 mq.

  9. Emiliano pellegrini ha detto:

    Buongiorno, devo aprire nel mio Hotel una Spa con Hammam,Sausa e Idromassaggio, vogliamo inserire soltanto il servizio di massaggi, e sufficente avere un massaggiatore con attestato.._
    Grazie

  10. Lorena ha detto:

    Buonasera, Grazie davvero per tutte le informazioni. Io ho la qualifica di estetista (2anni di studi), ho fatto qualche corso di massaggio a cui vorrei abbinare le tecniche di taping. Meglio uno studio privato? Un centro olistico è una associazione o è considerata una azienda? Mi piacerebbe offrire “benessere” alle persone anche organizzando anche eventi per le persone.(conferenze, serate). Troppe idee?!!! 🙂
    Abito in Friuli Venezia Giulia.

  11. ganti ha detto:

    salve intanto la voglio ringraziare perchè le sue risposte sono mi hanno tolto moltissimi dubbi… sono una massaggiatrice thailandese e studio e pratico il massaggio da 10 anni… e ne ho 27 ora… il mio sogno è poter trasmettere la cultura thailandese alle persone ma da quello che ho letto è molto piu difficile aprire un centro massaggio anzichè uno studio… lei mi consiglia di aprire uno studio oppure un centro? cosa cambierebbe per me oltre la burocrazia ?
    grazie
    saluti

  12. Linda ha detto:

    Salve buonasera sono una fisioterapista, volevo chiedere se nel mio studio può lavorare un operatore olistico? Se si come? Assunzione ? Partita Iva? Voucher?
    Grazie per la risposta

  13. Serena ha detto:

    Buona sera è un possibile con il corso di massaggio svedese aprire un centro massaggi? Mi serve l estetista o la legge 4/2013 mi permette di essere in regola e aprire il mio centro massaggi da sola?

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      non è detto che te lo facciano aprire. Tolta la città di torino, nelle altre, o apri studio privato da libero professionista, in ambito olistico, oppure se apri il centro massaggi, hai bisogno della qualifica di estetista, che ricade su una determinata persona a seconda della ragione sociale: qui trovi a chi spetta la qualifica http://www.tuttocamere.it/files/camcom/AIA_Estetista.pdf . Riesci a sfangarla e quindi aprire un centro massaggi senza qualifica, solo se il comune prima e la camera di commercio dopo, ti danno parere positivo prima e ti permettono di iscriverti nella sezione commercianti dopo (in quella artigiani hai l’obbligo della qualifica).

  14. dony ha detto:

    Che consigli puoi dare per chi é agli inizi per trovare clienti non è una cosa semplice

  15. Emanuele ha detto:

    Salve, io sono un operatore olistico in EmiliaRomagna, e volevo sapere se potevo collabborare con poliambulatori privati e come fare.

  16. Giuseppe ha detto:

    Ciao a tutti sono Giuseppe, ho letto abbastanza, ma ho capito poco!!!
    Io sono massaggiatore con semplice attestato qualsiasi , ho gia lavorato in strutture alberghiere,
    Adesso vorrei utilizzare una camera di casa mia come studio per massaggi su appuntamento, sono in Veneto ,
    Come posso esercitare senza incorrere in problemi fiscali e sanzioni da parte del comune?
    C’è qualcuno che mi può rispondere??

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      si può fare nella maggior parte dei casi. la prassi è questa. andare al comune e spiegare la situazione senza confondere tra studio olistuico e centro massaggi. poi senti che ti dicono, ci sono 5-6 scenari diversi da valutare. Poi facci sapere ok? Grazie

  17. catia ha detto:

    Buongiorno, vorrei porre un quesito:
    sono estetista con negozio regolamentato in tutto, aprendo solo mezza giornata vorrei lasciare l altra mezza giornata a mio fratello che ha attestato di massaggiatore, riconosciuto dalle regione lombardia , da vent anni e a mio figlio che ha attestato di operatore olistico riconosciuto sempre regione lombardia.
    Domanda…. io devo presenziare come direttore tecnico o posso lasciare loro professionisti avendo ambedue partita iva ? mille grazie per la risposta e complimenti …

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      sicuramente essendo un centro estetico se viene un controllo e non c’è l’estetista siete a rischio di sanzioni varie. 2 operatori olistici e nessuna estetista in un centro estetico è assolutamente da evitare…Rischiosissimo!

  18. Alessandro ha detto:

    Siamo un’ASD e gli operatori nostri associati sono tutti provvisti di diploma rilasciato da scuola riconosciuta dalla regione Lombardia per lo specifico settore. Ci hanno chiesto di collaborare all’interno di un poliambulatorio dove sono presenti diverse figure è un direttore sanitario. Non sono presenti estetiste. Ritengo che non vi siano problemi di sorta a proporre le attività olistiche in quel contesto una volta definiti i rapporti tra associazione e studio
    Medico? Sbaglio?

  19. alessandro todisco ha detto:

    allora io ho fatot una scuola odontotencia, quindi che non ha a che fare con i massaggi e , anche se nn mi piaceva cm futuro lavoro ho preso il diploa; poi mi sono iscritto ad un corso di amssaggios vedese, che è quello base, obbligatorio per iniziare ad avere a che fare con i massaggi; finito il corso ricevuto attestato di frequenza con una foglio da riempire riguardante tirocinio di 20, cioè fare massaggi a gente come familiari; fatte 20 ore spedire il foglio e dopo qualche giorno ricevuto attestaot di FORMAZIONE del amssagio svedese; poi ho fatto il corso di decontratturante, senza proseguire per il massaggio sportivo; finito il corsos tessa cosa dellos vedese, tirocinio 20 ore ecc.. vorrei fare altir corsi come linfodrenante che miamamma sta fissaot epr quello xd, californiano, poi magari altri; POTRò LAVORARE SOLO PER QUALCUNO O ANCHE APRIRE UN PICCOLO LOCALE TUTTO MIO?? XD

  20. Chiara ha detto:

    Ciao,
    riporto normativa della Regione Veneto. Qui è possibile aprire studio privato come operatore olistico, ma per il centro massaggi serve essere estetiste.
    Con l’ Ordinanza n. 5355/08 il Consiglio di Stato, V sez., risulta che : “l’attività di
    estetista ricomprende qualunque trattamento finalizzato al benessere del corpo, ivi
    compresi i massaggi rilassanti e l’attività di riflessologia plantare”.

    Ad ora massaggi rilassanti e riflessologia plantare sono nelle mani delle estetiste, cosa che in altre regioni come toscana ed emilia romagna non ho visto.
    Saluti

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      infatti il centro massaggi vero e proprio in quasi tutte le regioni italiane lo aprono solo estetiste. e’ un vizio di forma: attività artigiana perchè si iscrive in camera di commercio e quindi che necessità della licenza o di una qualifica, vedi i parrucchieri, vedi i laboratori vari artigianali. Invece lo studio olistico no perchè trattasi di attività che non si iscrive alla camera di commercio.

  21. Daniela ha detto:

    Vorrei sapere se lavorando occasionalmente in casa solo per i primi tempi, potrei andare incontro a grane. …Non avendo ancora aperto la P.I. Vorrei comunque testare e capire prima di inserirmi nel campo.

  22. luca evangelista ha detto:

    Gentilissimi, vorrei chiedervi qual’è la differenza tra uno studio privato ed un centro massaggi..? Oltre al fatto che non si prevarichi in servizi estetici quali sono le caratteristiche che distinguono le due cose sia nell’aspetto tecnico che burocratico?
    Grazie!!!

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Il centro massaggi è un’attività commerciale aperta al pubblico, quindi che risponde alle normative dei “negozi” per così dire e ha un orario di apertura e chiusura. Richiede quasi sempre, tolti casi particolarissimi, l’iscrizione alla camera di commercio, nella sezione ARTIGIANI. Lo studio privato si può aprire da libero professionista, quindi senza iscrizione alla camera di commercio, non ha un orario di apertura e chiusura e si riceve su appuntamento. Per il centro massaggi di esclusivo benessere, come spieghiamo nell’articolo, viene quasi sempre richiesta la scia, per lo studio privato non sempre. Inoltre il centro massaggi ancora oggi richiede, in moltissime zone d’Italia la licenza estetica per via della sua tendenza a rientrare nell’artigianato. In Italia moltissime attività artigiane che sono ben regolamentate, richiedono una qualifica precisa (vedi parrucchiere,laboratorio artigiano,estetiste), cosa che non esiste nel mondo olistico perchè non regolamentato. Ma l’ultimo parere MISE apre nuovi scenari su questo argomento poiché MISE E MINISTERO DELLA SANITA’ stanno sostenendo che attività di massaggi olistici, come i centri di massaggi thailandesi, sono differenti dall’attività estetica. Fino alla creazione di una normativa nazionale, ogni regione può decidere per se. Cosa diversa per lo studio olistico privato che ti puoi aprire senza autorizzazioni,qualifiche e licenze e in effetti ti basta solo l’agibilità dei locali, attestata da precisa documentazione che comprende anche la certificazione energetica (impianti a norma e locali idonei a ricevere persone). Grazie mille per aver commentato l’articolo.

  23. emanuela ha detto:

    scusate ,potete togliermi un dubbio che mi sorge ?ma senza l attestato di estetica o senza un dirigente nel centro che abbia questo attestato noi operatori del benessere olistici possiamo aprire un centro possiamo effettuare manovre

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      puoi aprire uno studio privato. Un centro massaggi vero e proprio aperto al pubblico, puoi aprirlo seguendo le disposizioni comunali e che abbiamo svelato nell’articolo. A volte serve un direttore tecnico (estetista qualificata), a volte no. C’è da chiedere al comune e poi capire come agire, anche seguendo le indicazioni dell’articolo. In ogni caso è la asl che da un parere diciamo “definitivo” su ogni apertura. E tu devi saperlo fronteggiare con apposita documentazione. Grazie

  24. Selma santos ha detto:

    Salve volevo sapere se e possibile aprire un studio privato olistico a milano con dei certificato dei massaggi fatta in brasile, la escuola in cui ho fatta e una escuola ce a la sedi principale a portugale e se chiama tone derm loro anno più di 32 sede in tutta europa,poi voleva sapere cosa a bisogno ecc? grazie.

  25. Jhoselin ha detto:

    Buongiorno gentilmente vorrei una informazione .mi piaccerebbe aprire un centro massaggio a milano.ma vorrei sapere se e possibile con il Diploma in Operatore Olisctico in DBN di 500 ore, Discipline Bio Naturali .grazie cordiali saluti

  26. Guglielmo ha detto:

    Salve, vorrei sapere se per centro massaggi si intende anche un centro benessere / spa autonoma (senza hotel) e se i requisiti tecnici/sanitari variano da comune a comune.
    Oltre a questo se esistono delle norme che regolano tale attività e se la categoria catastale resta C1 anche per le spa?
    Grazie anticipatamente e buona domenica.

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      i requisiti igienici e di sicurezza sul lavoro, in mancanza di una normativa di riferimento, sono quelli STANDARD DEGLI ESERCIZI PUBBLICI e questo vale anche per gli studi privati (che non sono esercizi pubblici). E’ ovvio che questi requisiti poi variano da regione/comune ma più o meno sono sempre quelli. La categoria catastale delle SPA potrebbero essere C1, ma ad occhio e croce (ma senza un’analisi approfondita che svolgeremo immediatamente) potrebbe essere anche una delle categorie di IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE E PRECISAMENTE LA D8, dove ricadono le destinazioni d’uso dei fabbricati che non possono essere inserite nelle altre categorie. Grazie

  27. emanuele ha detto:

    Salve volevo dirvi che nella regione piemonte e non so le altre con dei semplici attestati si puo aprire un centro massaggi,siccome ho parlato con la responsabile alle attività della regione e non c’e comune che puo vietarlo xche seno’ andrebbero contro la regione stessa,con la legge regionale del 11/2014 e quella statale 4/2013 chiunque può farlo con un semplice attestato purche’ abbia esperienza e volonta’ di lavorare un po di soldi e che rientri nelle norme di leggi, e non centra niente il direttore tecnico xche non si apre un centro estetico,di cose i piccoli comuni e poco informati ne sanno ben poco xche non aggiornate alle leggi regionali o statali,poi si sa come girano qui in italia le leggi,io aprirò un centro massaggi thai e senza direttore tecnico,affidatevi ad un commercialista che di cose ne capisca in materia.

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Forse confondi e due cose: esiste il centro massaggi e lo studio massaggi, il primo è aperto al pubblico e gran parte delle regioni chiedono la figura estetica, visto che si tratta di attività artigiana vera e propria, il secondo è attività di libero professionista e si apre tranquillament senza troppa burocrazia. Grazie

      • emanuele ha detto:

        Guarda non mi sbaglio visto che me lo hanno detto dalla regione piemonte dettomi da chi ha fatto la legge stessa al consiglio della regione e poi ci sono proprio delle comunicazioni sia regionali che statali in cui la figura del direttore tecnico e abilitata solo al centro estetico,le comunicazioni si possono tranqullamente scaricare senza impegno se tutti le leggesero e si informassero,quindi chi volesse aprirsi un centro massaggi aperto al pubblico come dice te sia cinese, thailandese,olistico ecc. ecc. e non dico da estetista lo fa tranquillamente con un semplice attestato,e poi se lo sto aprendo io ci sara’ una ragione e tutto legalmente. Qui parlo in periferia di Torino,come se fosse stato anche in torino uguale,se poi non mi credi,mi dai 1 email e te le mando in pvt,questo x far si che se una persona (italiana) x intenderci,cosi’ nessuno si lamenta che ci sono solo cinesi,si apre come dici te il suo studio massaggi (in un negozio vero e proprio)non tipo ufficio o casa. Poi non so dove sei situato te in che regione,ma come si dice,se c’e’ una legge dello stato emanata nel giugno 2015 il comune stesso gli va contro? Allora viola lo statuto. Grazie.

  28. giulio ha detto:

    Salve a tutti…Vorrei gentilmente sapere se posso aprire un piccolo studio massaggi come libero professionista. ..e in tal caso vorrei sapere quali sarebbero le spese burocratiche , inps e obblighi vari…Anche perché lo farei come secondo lavoro. .Grazie mille. .

  29. silvana ha detto:

    Salve. Io ho n. 3 attestati di ayurveda. Dopo l’apertura della partita Iva (sono obbligata?) volevo trovare un locale per poter lavorare in proprio.
    Mi conferma che con “solo” gli attestati è possibile fare tutto ciò?
    Mi hanno riferito che invece se si richiede “offerta libera”, non si ha l’obbligo di aprire una partita Iva. Mi conferma?
    La ringrazio in anticipo.
    Saluti.
    Silvana

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Pensi seriamente che puoi prendere un locale e quindi strutturare l’attività come un professionista e poi non aprire la partita iva? L’offerta libera va bene se utilizzata per un lasso di tempo breve e in occasione di un evento (quindi lavorando occasionalmente). Ma pur supponendo che realmente si potesse fare (non si può, ma ipotizziamo per assurdo che ci fosse stata una legge che consentiva ciò) credi di poter vivere di questo lavoro se fai offerte libere, quindi dove le persone vanno a lasciarti quando 3 €, quando 5 € etc? Se ti lasciassero 20 € di offerta libera per ogni massaggio saresti pur sempre una persona organizzata professionalmente in modo tale da dover aprire partita iva. Va bene qualsiasi attestato se si apre un’attività dove si vanno ad effettuare solo trattamenti olistici e non massaggi estetici. Meglio evitare per ora i massaggi con olii su zone svestite del cliente e concentrarsi sui trattamenti olistici su persone vestite, chiamare i propri clienti con la parola clienti e non pazienti e si è apposto aprendo partita iva con codice ateco 96.09.09, prendendo anche un locale.

  30. Ivana ha detto:

    Interessantissimo

  31. Oriana ha detto:

    Buon giorno, sono Oriana sto per fare un corso di massaggio sportivo sponsorizzato da CSNE con tale certificazione mi sarà possibile aprire un centro massaggi? Quali sono eventuali altre spendibilita di questo titolo?

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Non conta chi ti da l’attestata, ma le norme, le ordinanze e gli emendamenti presenti in comuni e regioni. PErchè in mancanza di una normativa statale valida su tutto il territorio italiano, la palla passa alle regione che in maniera erronea o meno decidono se una persona possa lavorare come operatore olistico in tecniche di massaggi benessere anche se non sia estetista o fisioterapista. Detto questo per lavorare nelle strutture di benessere e aprendo uno studio privato non ci sarebbero problemi poichè si sarebbe liberi professionisti e quindi la libera professione dopo la legge n.03 del 14 Gennaio 2013 è fattibile esercitarla purchè non si sconfini in ambito medico ed estetico. La storia cambia per un centro massaggi vero e proprio: il centro massaggi, visto che richiede l’iscrizione alla camera di commercio, e per altri motivi, rientra più nell’ambito estetico. C’è la grande possibilità che il comune e la asl, tramite SCIA ti chiedano il diploma di estetista. In moltissime regioni è così e tanti bypassano la norma facendo aprire il centro ad un prestanome con diploma di estetista, nonostante ci lavorano loro stessi e basta. Contattaci per altre informazioni, grazie!

  32. Jampa ha detto:

    Salve, complimenti per il sito, lo trovo molto interessante.
    Io vorrei aprire un centro massaggi Thailandese e volevo sapere se potevo farlo avendo un diploma di massaggio Thai conseguito in Thailandia e non in Italia.
    Cioè ha validità il diploma Thailandese per aprire il centro massaggi?
    Grazie
    Jampa

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Il concetto di validità di un attestato rispetto ad un altro non esiste. Ovvero: fino a che non creeranno un albo unico per tutti, con un percorso unico a livello statale, allora varrà sempre questa regola: sentire il comune cosa pensa a riguardo, sull’apertura di un’attività di massaggi benessere. Ogni regione ha delle proprie disposizioni o pareri e lo stesso i comuni italiani. In ogni caso, ancora oggi, in tantissime zone d’Italia, il centro massaggi aperto al pubblico, è priorità delle estetiste. Aprire uno studio privato di massaggi thailandesi, allora si che è più fattibile, perch non di competenza prettamente estetica. Di dove sei?

      PS Grazie del commento, siamo felici di poterti aiutare!

  33. antonella ha detto:

    Ciao..ho letto le info nella pagina web e le ho trovate molto esaustive e soddisfacenti.
    Io ho già un mio primo lavoro a cui dedico tutta la giornata.. e non ha nulla a che fare con il centro massaggi.. ma É da quando ero piccola che ho questa passione per i massaggi e gli oli. Per mancanza di soldi tempo e lavoro frenetico in questi anni ho fatto solo un breve corso di riflessologia plantare. . Mi piacerebbe molto aprire con la collaborazione di una mia amica che ha fatto il corso da estetista dove ha potuto fare pratica anche di massaggi e ha comunque uno studio alle spalle mentre la mia É solo conoscenza e hobby un centro solo massaggi . Quindi dopo quello che avete scritto posso farlo anche io non avendo chissà quali titoli…grazie

  34. Mario Bianchini ha detto:

    Grazie tante. Sicuramente ci risentiremo. Come già scritto, nel tentativo di avviare una attività che mi garantisca un’entrata aggiuntiva volevo valutare come promuovere lo studio di Naturopatia al cui interno utilizzo una tecnica di massaggio. Qualsiasi informazione per reperire materiali, informazioni, videoguide sarà ben accetta. Intanto ancora grazie

  35. valentina giachi ha detto:

    Uauu..mammamia!! Per quanto abbia cercato in internet e info varie sull argomento….non ho MAI trovato queste belle novità!!

    • Massaggi e Lavoro ha detto:

      Dal 2009 Siamo il TOP in Italia su tutto ciò che concerne il “lavorare con i massaggi”, soprattutto dal punto di vista fiscale e legale. Tanto che stiamo attivando veri e propri servizi fiscali e legali, anche di contabilità per tutti coloro che desiderano aprire la partita iva come operatori olistici in tecniche di massaggio. Grazie Valentina, se vuoi continuare a seguirci iscriviti al sito! Grazie ancora, un saluto!

      • Claudia ha detto:

        Buonasera, probabilmente nei vostri commenti avrei trovato la risposta ma non riesco a leggerli tutti quindi pongo la domanda.
        Non ho nessuna qualifica…e mi piacerebbe aprire un centro massaggi thailandese fuori Torino. A chi posso rivolgermi per sapere se fosse realizzabile?

  1. 12 Maggio 2016

    […] asl e i comuni appena sentono parlare di centro massaggi, o centro trattamenti olistici pensano al centro estetico o comunque all’attività artigiana che si apre in un locale […]

  2. 12 Maggio 2016

    […] asl e i comuni appena sentono parlare di centro massaggi, o centro trattamenti olistici pensano al centro estetico o comunque all’attività artigiana che si apre in un locale […]

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