CLASSIFICAZIONE PROFESSIONI ISTAT PER MASSAGGIATORI DELL’AREA ESTETICA E TERAPEUTICA: LA 5.4.3.3.0

Dopo varie ricerche svolte insieme a Giuseppe Russo su varie tematiche olistiche abbiamo scoperto che ad oggi, la CLASSIFICAZIONE ISTAT DELLE PROFESSIONI,  da VALUTARE se si è massaggiatori capo bagnini e si apre p.iva, è la 5.4.3.3.0

http://cp2011.istat.it/scheda.php?id=5.4.3.3.0.

Spieghiamo meglio.

Esiste una classificazione delle professioni, ovvero la 5.4.3.3.0 che inquadra varie sotto-figure degli operatori della cura estetica, e nello specifico, si parla di questo: “le professioni comprese in questa unità eseguono trattamenti termali (fanghi, inalazioni, ecc.) e massaggi per tonificare il corpo e migliorare il benessere della persona”.

E’ UNA COSA DIFFERENTE DAL CODICE ATECO. Il codice ateco di apertura attività è il 96.09.09 (servizi alla persona non classificabili altrove”, però la dicitura non risulta corretta.

Se noti bene, viene citata la frase “migliorare il benessere della persona” e questo svia dalla concezione puramente olistica del “preservare e mantenere lo stato di benessere della persona”. A questo, si aggiunge il fatto che si tratta di una professione, che rappresenta una sotto-categoria del mondo degli operatori di interesse estetico e quindi della cura della persona.

QUINDI QUESTA CATEGORIA ISTAT NON SI ADDICE AGLI OPERATORI OLISTICI DI QUALSIASI TIPO (SHIATSU, MASSAGGIATORI SVEDESI, ETC), E NEANCHE IN QUEI CASI DOVE ESSI SVOLGANO LAVORO INDIPENDENTE CON P.IVA, PRESSO STRUTTURE TERMALI.

E allora spostiamoci a capire come questa classificazione, possa essere di interesse alle altre figure annesse con il massaggio: il massaggiatore capo bagnino degli stabilimenti idrotermali, i massoterapisti e i massaggiatori estetici.

PARTIAMO DA MCB E MASSOTERAPISTI, ovvero figure che svolgono massaggi in ambito para-sanitario (massaggi di stampo terapeutico).

il codice ateco idoneo risulta essere l’86.90.29, altre attività paramediche indipendenti non classificabili altrove, dove compare la parola massaggi terapeutici, ma a livello di classificazione forse la 5.4.3.3.0 è giusta.

Questo ultimo codice, come già detto, appartiene alla categoria OPERATORI DELLA CURA ESTETICA, e si riferisce anche a massaggiatori che migliorano il benessere della persona. E’ un codice da valutare, per un mcb/massoterapista se svolge lavoro indipendente presso un centro termale, occupandosi di massaggi di esclusivo benessere senza risvolti terapeutici., anche se la collocazione (operatore della cura della persona) cozza con la figura di mcb e massoterapista.

LA CLASSIFICAZIONE 54.33.0 E IL MASSAGGIATORE ESTETICO

La definizione molto ambigua del codice 54.33.0, che tende una mano verso il mondo estetico ma non in maniera chiarissima, tende a calzare a pennello solo per una figura: il massaggiatore estetico, che però a livello nazionale non è una figura regolamentata (solo in ambito regionale e solo fino a quando non ci sarà un parere o sentenza statale che delineerà meglio questa figura). Quindi un massaggiatore estetico che svolgerebbe solo ed esclusivamente massaggi o trattamenti olistici presso strutture termali, spa e centri estetici, forse rientra qui per le indagini lavorative.

Tuttavia vogliamo precisare che ad oggi, non è ancora chiaro se la figura del massaggiatore estetico possa svolgere attività di massaggi estetici.

E’ una figura creata dalla Regione Campania e che si sta estendendo in altre regioni come la Sicilia e la Liguria, ma fino a che non interverrà lo Stato Italiano, difficilmente si potrà affermare che una Regione possa creare una figura, visto che è di competenza statale.

Ne parleremo meglio, e per approfondire meglio la figura del massaggiatore estetico, ti rimandiamo alla sezione delle normative olistiche dove trovi (data 26 Ottobre 2016) i riferimenti normativi proprio di tale professione.

 

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1 Response

  1. 5 novembre 2016

    […] questi anni c’è stato e ancora c’è notevole fermento intorno alla figura del cosiddetto massaggiatore, più propriamente detto OPERATORE OLISTICO. Ne sono state dette tante e ancora ci sono, mese dopo […]

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